Ott 20, 2022
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Come si legge una carta geologica

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La carta geologica è la rappresentazione grafica e schematica dei diversi tipi di rocce presenti in una determinata area. Attraverso colori e simboli è riportata la distribuzione delle rocce che affiorano nel territorio, ma anche le loro caratteristiche strutturali, l’età, lo spessore e i giacimenti (fossili e minerali).

Prima di poter costruire un palazzo o un ponte, per esempio, è necessario leggere una carta geologica. Ma non è sempre facile riuscire ad interpretare tutti i segni, quindi vediamo insieme da dove partire!

A cosa serve una carta geologica?

Prima di tutto cerchiamo di capire perché è importante saper leggere una carta geologica. Questo tipo di carte ci fanno capire la conformazione e la posizione delle rocce nella zona. Le informazioni che ricaviamo, come lo spessore o l’andamento, ci permettono di conoscere meglio il terreno circostante.

Questo significa che possiamo stabilire la pericolosità geologica, sismica ed idrogeologica di un territorio. In poche parola possiamo capire quanto è probabile che in quella zona ci siano frane, terremoti ed alluvioni.

Dati simili sono molto importanti per la valorizzazione e la gestione del territorio, in quanto ci permettono di prevenire e ridurre i rischi naturali. Ma non solo. Grazie ad una carta geologica è anche possibile scoprire le georisorse nella zona (come giacimenti minerari o risorse idriche) e pianificare al meglio  la costruzione di opere edilizie.

motagne rosse

Una carta geologica serve principalmente a capire la distribuzione e la conformazione delle rocce in un territorio.

Come è fatta

La carta geologica viene sempre sovrapposta ad una carta topografica, in modo tale da avere dei riferimenti precisi. La carta topografica descrive la forma del territorio, mentre la carta geologica mostra come questo territorio è fatto.

Oltre alle rocce e ad i sedimenti, vengono rappresentate spesso anche le strutture tettoniche, le aree con dei fossili e le sorgenti d’acqua.

Altri elementi che si trovano sulla carta sono: l’intestazione, il nome del foglio, gli autori e l’ente che ha realizzato la carta. Inoltre ci sono anche la legenda, la simbologia, lo schema strutturale e la sezione geologica.

Carta geologica della Grass Valley

Un esempio di carta geologica

Come leggere una carta geologica

I dati necessari per leggere una carta geologica sono di tre tipi: areali, lineari e puntiformi.

I dati areali sono le zone colorate della carta e rappresentano le rocce. Ciascuna tipologia di roccia viene chiamata “unità geologica” ed ha un nome, un colore ed una sigla identificativa. Con l’aiuto della legenda possiamo decodificare il tipo di roccia e le sue caratteristiche.

I dati lineari sono le linee che troviamo sulla carta. Queste si dividono in due gruppi: limiti originari (che hanno un colore differente) e faglie (le superfici di rottura).

I dati puntiformi invece riportano le inclinazioni e i movimenti misurati sul territorio.

carta geologica luna

Esistono le carte geologiche anche degli altri pianeti… e della Luna!

Gli altri simboli presenti

I principali simboli indicano la giacitura degli strati (l’orientazione nello spazio rispetto al Nord) e il limite stratigrafico (le relazioni dei confini verticali e laterali di due unità litografiche a contatto).

Ce ne sono altri però che indicano le sorgenti, i giacimenti idrici e minerari, i territori fossiliferi ecc.

La sezione con la stratigrafia, invece, cambia la prospettiva della carta e ci permette di vedere lateralmente le rocce. In questo modo possiamo capire la profondità e i tipi di strati che compongono un’unità geologica.

statigrafia di una sezione rocciosa

Le rocce si depositano in strati sovrapposti: le più antiche alla base e quelle più nuove in alto. In base a questo concetto si può capire l’età, la forma e l’evoluzione delle rocce.

Come si realizza una carta geologica

Realizzare una carta geologica non è affatto facile. Servono tre passaggi fondamentali: il rilevamento geologico, l’analisi e l’elaborazione dei dati e la produzione vera e propria della carta.

Il rilevamento geologico è lo studio del terreno da mappare, ed è svolto su una scala abbastanza dettagliata. L’analisi e l’elaborazione dei dati invece permettono di classificare le rocce presenti, distinguendole per tipo, origine ed età.

Nella produzione della carta vengono assemblati tutti i dati ed elaborati in maniera tale da poterli sovrapporre alla carta topografica. È in questo momento che nasce anche la legenda per i colori e vengono aggiunti simboli e schemi.

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Geografia

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