Gen 31, 2024
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Umbria

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L’Italia è divisa in 20 regioni, ognuna delle quali con capoluogo, province e caratteristiche peculiari. Oggi vediamo l’Umbria, il cuore verde d’Italia.

Umbria: introduzione

L’Umbria è una regione italiana a statuto ordinario con circa 800 mila abitanti.

Il nome della regione deriva dall’antica popolazione che abitava nel territorio: gli Umbri.

Confini

L’Umbria è una regione dell’Italia centrale. Essa confina a nord-est con le Marche, a ovest con la Toscana e a sud con il Lazio.

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Umbria – Cartina

La regione non è bagnata dal mare.

Capoluogo e province

La regione ha solamente due province: Perugia, che è anche il capoluogo di regione, è Terni.

Inoltre, ci sono 92 comuni.

Umbria: territorio (22.987,04 km2)

Il territorio è prevalentemente collinare (70,7%). Per il restante 29,3% il territorio è montuoso. Non vi sono zone pianeggianti.

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Cascata delle Marmore

I rilievi sono quelli dell’Appenino Umbro-Marchigiano. I monti più importanti sono quelli della Valnerina, con il Monte Vettore e il massiccio dei monti Sibillini.

I fiumi più importati sono il Tevere, il Paglia, il Chiascio, il Nera, il Nestore e il Clitunno. Le acque del fiume Nere danno vita alla spettacolare Cascata delle Marmore. Si tratta di una cascata a flusso controllato ed è la cascata artificiale più alta d’Europa, nonché una delle più alte del mondo, con un dislivello di 165 metri.

I laghi principali sono il Lago Trasimeno e il Lago Piediluco.

La regione è conosciuta come il cuore verde d’Italia per le vaste aree naturalistiche. Si contano ben sette parchi naturali: il Parco del Monto Cucco, il Parco del Monte Subasio, il Parco del Lago Trasimeno, il Parco di Colfiorito, il Parco Fluviale del Tevere, il Parco Fluviale del Nera e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Clima

Il clima è temperato con estati miti e inverni non troppo freddi.

Umbria: storia e popolazione

Sin dalla preistoria la regione era abitata dalla popolazione degli umbri, insediatosi nella valle del Tevere. Successivamente gli Etruschi si estesero fino a conquistare anche questi territorio. A loro seguirono i romani, i quali fondarono città e costruirono strade, facendo della regione uno snodo verso nord.

Umbria

Assisi

Con la caduta dell’Impero Romano la regione fu occupata dai Longobardi, dai Bizantini e dai Franchi. Successivamente il territorio entrò a far parte dello Stato Pontificio.

Nel 1861 la regione entrò a far parte del Regno d’Italia.

La popolazione è concentrata lungo la valle del fiume Tevere, nelle città di Perugia, Todi, Città di Castello e Orvieto. Gli abitanti dell’Umbria si chiamano umbri.

Umbria: economia

L’agricoltura è molto sviluppata, nonostante la scarsità di territori pianeggianti. Si producono vino e olio e si coltivano frutta, ortaggi, grano, barbabietole da zucchero e tabacco. Si raccolgono tartufi e si allevano suini.

L’industria alimentare è molto sviluppata, soprattutto quella dei caseifici e dei salumifici, oltre a quella dolciaria, con la Perugina.

Altre industrie sono quelle siderurgiche, acciaierie, metalmeccaniche, chimiche, della ceramica, dell’abbigliamento e tessili.

Il turismo è molto sviluppato, soprattutto per le bellezze naturalistiche, per le città d’arte e per i centri religiosi, come Assisi.

Bandiera e Stemma

La bandiera della regione rappresenta i tre ceri della Corsa dei Ceri. Si tratta di una manifestazione molto antica che ha sede a Gubbio e che si tiene ogni anno in onore di Sant’Ubaldo Baldassini.

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Umbria – Bandiera

I tre ceri, di colore rosso all’interno di un rettangolo grigio, si trovano su uno sfondo verde.

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Geografia

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