Mar 28, 2024
32 Views
Commenti disabilitati su La scoperta dell’Oceania
0 0

La scoperta dell’Oceania

Written by

Tra gli ultimi continenti scoperti c’è l’Oceania. Questo nuovo mondo è stato scoperto nel corso di un lungo periodo di tempo. Molte delle isole minori sono state, infatti, scoperte precedentemente, mentre il primo sbarco ufficiale in Australia è datato 1616.

Composizione dell’Oceania

Prima di capire come e quando è stata scoperto questo nuovo mondo dobbiamo capire innanzitutto come è composto questo continente.

Oceania

Oceania

Si tratta del continente più lontano dall’Europa e non è composto, come comunemente ed erroneamente crediamo, solamente dall’Australia, ma da una moltitudine di grandi, medie e piccole isole.

Il continente comprende l’Australia e la Nuova Zelanda, che formano quella che viene chiamata Australasia. L’isola principale è circondata da un grandissimo numero di isole minori, sparse per l’Oceano Pacifico, le quali sono raggruppate, per comodità, in: Melanesia, Micronesia e Polinesia.

La Melanesia comprende gli arcipelaghi della Nuova Guinea, delle isole Salomone, delle Nuove Ebridi, della Nuova Caledonia e delle Isole Bismarck.

La Micronesia comprende gli arcipelaghi delle Marianne, delle Caroline, delle isole Marshall e delle Gilbert.

La Polinesia comprende tutte le restanti isole e arcipelaghi dell’Oceano Pacifico, comprese le isole Hawaii che, politicamente appartengono agli Stati Uniti d’America.

Magellano (1519 – 1521)

Il primo ad aprire le porte per la scoperta dell’Oceania fu Magellano, che, tra il 1519 e il 1521, affrontò un viaggio attraverso l’Oceano Pacifico che portò alla scoperta delle isole Marianne.

Prima di allora c’erano solamente vaghi accenni della presenza di territori d’oltremare al di sotto delle Indie, in oceano aperto.

Dopo i primi viaggi si credeva che il nuovo mondo fosse un vastissimo continente che copriva la maggior parte dell’emisfero australe. Per capire, come se fosse una riproduzione speculare del vastissimo continente euroasiatico.

La scoperta dell’Oceania, prima di Magellano

Si ritiene, in ogni caso, che molte popolazioni antiche riuscirono a spingersi fino alle isole remote dell’Oceano Pacifico già molti anni prima di Magellano.

Oceania

Oceania

Potrebbero essere stati, infatti, gli egiziani a raggiungere per primi i territori del nuovo mondo. Gli egiziani, infatti, utilizzarono la gomma derivata dalla pianta dell’eucalipto per il loro processi di imbalsamazione.

Successivamente, furono con molte probabilità gli arabi a raggiungere alcune delle isole dell’Oceania, intorno all’undicesimo secolo.

La scoperta dell’Oceania da parte degli olandesi (diciassettesimo secolo)

A portare una maggiore conoscenza del nuovo continente in Europa furono, nel diciassettesimo secolo, gli olandesi, che portarono a termine una serie di esplorazioni.

Il primo sbarco ufficiale in Australia (e non nelle isole minori) risale al 1616 e fu portato a termine dal navigatore olandese Dirk Hartog.

Un altro navigatore olandese, Abel Tasman, arrivò, invece, in Nuova Zelanda, nel 1642 e diede il nome ai territori della Tasmania.

1770: Cook e la corona inglese

In seguito furono gli inglesi a raggiungere il nuovo mondo e, in particolar modo, il tenente James Cook per conto della corona inglese.

James Cook compì un totale di tre viaggi, tra il 1768 e il 1779. Nel corso dei suoi viaggi toccò diversi punti dell’Australia, avvalorando la tesi che doveva trattarsi di un super continente.

Fu nel 1770 che il tenente Cook, durante uno dei suoi viaggi, reclamò il territorio dell’Australia per conto della corona inglese.

Oltre all’Australia Cook esplorò anche la Nuova Caledonia e la Nuova Zelanda.

La scoperta dell’Oceania: le prime colonie inglesi

L’Inghilterra continuò i suoi viaggi verso il nuovo mondo e nel 1826 si impossessò e annesse alla corona tutto il territorio dell’Australia. Nel 1840 fu la volta della Nuova Zelanda.

Nel frattempo i nuovi territori fecero gola anche ad altri colonizzatori. Missioni cattoliche e protestanti raggiunsero le isole minori. Alla fine del 1800 l’intero territorio dell’Australia era spartito tra Inghilterra, Francia, Germania e Stati Uniti d’America.

Nel ventesimo secolo l’Oceania reclamò pian piano la propria indipendenza. Nel 1901 l’Australia ottenne l’indipendenza dalla corona inglese. Ad oggi, l’unico territorio coloniale ancora esistente è quello della Nuova Caledonia, appartenente alla Francia.

Article Tags:
· ·
Article Categories:
Storia

Comments are closed.