Ott 20, 2022
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Prima guerra mondiale in breve

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Riassunto breve sulla prima guerra mondiale: le origini, le cause, gli schieramenti, gli avvenimenti più importanti, le alleanze, le date da ricordare, la conclusione.

Prima guerra mondiale: origini e cause

Una guerra si definisce mondiale quando prende dimensioni intercontinentali, coinvolgendo le principali potenze dei vari continenti.

Prima guerra mondiale

Prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale è la conseguenza di una serie di dissapori che coinvolsero inizialmente gli Stati Europei e che si andarono ad allargare anche ad altri stati intercontinentali. Gli Stati iniziano ad essere sempre più propensi a combattere, tanto da potenziare gli armanti e ad iniziare a stringere alleanze.

La causa scatenante è storicamente riconducibile all’attentato che ha portato alla morte dell’Arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, erede al trono austro-ungarico, il 28 giugno 1914, a Sarajevo.

Alleanze

Viste le tensioni già esistenti, esplose con la morte dell’erede al trono austro-ungarico, gli eredi al trono stringono delle alleanze.

Prima guerra mondiale

Prima guerra mondiale

La Triplice Intesa fu stretta da Francia, Gran Bretagna e Russia, già nel 1907. Della Triplice Alleanza, invece, facevano parte Italia, Austria e Germania. Nel corso della guerra vari alleati si schierarono da una parte o dall’altra e molte cose cambiarono.

L’Italia

All’inizio della guerra l’Italia si dichiarò neutrale. L’accordo stretto con la Triplice Alleanza, infatti, non la costringeva ad entrare in guerra. Inoltre, i rapporti con l’Austria non erano più così buoni ed entrare in guerra al loro fianco non sarebbe stato vantaggioso.

Prima guerra mondiale: l’inizio del conflitto

Dopo l’attentato all’arciduca d’Asburgo, l’Austria-Ungheria, con l’appoggio della Germania, dichiara guerra alla Serbia.

L’esercito russo mobilita le truppe, portandole vicino alla Serbia. Così, il 1° agosto, la Germania dichiara guerra anche alla Russia, e il 3 agosto dichiara guerra alla Francia.

La Germania, inoltre, viola la neutralità belga e lussemburghese. Ciò costringe anche il Regno Unito a entrare in guerra.

1914

Siamo nell’estate del 1914 e la guerra si allarga nel giro di pochissimi giorni. Coinvolgendo la maggior parte degli stati europei. L’impero ottomano si schiera al fianco della Germania. Il Portogallo, invece, si schiera dalla parte della Triplice Intesa.

Nel 1914 la Guerra viene principalmente svolta in Europa centrale, su due fronti: quello al confine tra Germania e Francia e quello orientale, verso la Russia.

1915

Sono passati diversi mesi dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale e ci troviamo in una situazione di stallo.

Prima guerra mondiale

L’Italia entra in guerra

Tuttavia, il 22 aprile le cose iniziano a cambiare. La Germania inasprisce la situazione, utilizzando per la prima volta armi chimiche. Nel frattempo, la Triplice Alleanza cerca di farsi strada nella penisola di Gallipoli, con l’intenzione di giungere allo stretto dei dardanelli. Tuttavia, l’impero ottomano riesce a respingerli.

Le armate turche entrano sul fronte del Caucaso, dando vita al genocidio degli armeni, accusati di aver aiutato l’avanzata russa.

La Germania da il via alla guerra sottomarina, colpendo un transatlantico statunitense.

Il 1915 vede anche l’ingresso in guerra dell’Italia, che abbandona la Triplice Alleanza e dichiara guerra all’Austria-Ungheria (24 maggio).

Prima guerra mondiale: 1916

Il 1916 fu uno degli anni più terribili e duri della prima guerra mondiale. Germania e Francia si scontrano per 10 mesi a Verdun, che divenne la battaglia più sanguinosa della storia, portando alla morte di 700 mila soldati.

1917

La Russia esce dal conflitto, a seguito dell’abdicazione dello Zar Nicola e della fine dell’impero.

Ad aprile 2017 gli Stati Uniti entrano in guerra, schierandosi con l’Intesa. Il 24 ottobre ha luogo la battaglia di Caporetto, che segnerà la più grande disfatta dell’esercito italiano, che fu costretto dall’esercito Austro-ungarico e tedesco a ripiegare.

1918: la fine della guerra

La guerra è in una situazione di stallo che logora tutti gli stati coinvolti. Per cercare di uscire dalla situazione la Germania sferra i suoi ultimi attacchi che, però, portarono a un nulla di fatto.

Monumento ai caduti

Monumento ai caduti

Nel frattempo l’Intesa segna alcune vittorie e l’Alleanza venne ufficialmente sfiancata con la cosiddetta offensiva dei 100 giorni.

L’impero tedesco e le forze alleate firmano l’armistizio a bordo di un vagone ferroviario nei boschi francesi. È la fine della prima guerra mondiale (11 novembre 1918).

A vincere la guerra è la Triplice Intesa, di cui facevano parte l’Impero Britannico, la Russia e la Francia, e alla quale si aggiunsero successivamente Italia e Stati Uniti. Gli Imperi Centrali, facenti parte della Triplice Alleanza, ne uscirono sconfitti.

Conseguenza della prima guerra mondiale

Alcuni stati europei ridisegnarono i propri confini e le proprie mappe. La Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa prende il posto dell’Impero Russo.

Anche l’Italia ridisegna i suoi confini. Alla fine del conflitto ottiene il Trentino, l’Alto Adige, la Venezia Giulia, l’Istria e la sovranità su alcune città della Dalmazia. Non ottenne Fiume. Per questa ragione D’Annunzio chiamò la vittoria dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale una “vittoria mutilata”.

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