Ott 5, 2022
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L’Odissea

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L’Odissea è il secondo grande poema epico attribuito a Omero. È ambientato dopo la fine della Guerra di Troia e narra del lungo viaggio dell’eroe Ulisse per tornare nella sua Itaca.

Odissea: etimologia

L’Odissea prende il nome da Odisseo, il nome greco dell’eroe protagonista delle vicende narrate nel poema. In latino è stato tradotto con Ulisse.

Tuttavia, l’etimologia e l’origine del nome Odisseo è ignota e l’unica cosa che sappiamo è ciò che cerca di spiegare lo stesso Omero all’interno del libro XIX dell’Odissea.

Odisseo è “colui che odia” in questo caso, probabilmente, i Proci, che approfittano della sua assenza per regnare su Itaca. O “colui che viene odiato”, in questo caso da tutti coloro che ostacolano il suo ritorno in patria.

Datazione

La datazione presa normalmente in considerazione è più o meno la stessa dell’Iliade, giacché anche l’autore è lo stesso. Normalmente si data l’Odissea intorno al 720 a.C., anche se probabilmente la versione orale risale a diversi secoli prima.

Odissea

Odissea

Chi è Ulisse

“L’uomo ricco d’astuzie raccontami, o Musa, che a lungo errò dopo ch’ebbe distrutto la rocca sacra di Troia”.

Odisseo, o Ulisse, è uno degli eroi achei narrati da Omero nell’Iliade. Ulisse non è un eroe dalla forza brutta, ma un uomo astuto e intelligente. Fu sua l’idea del cavallo di Troia.

È originario di Itaca ed è lì che vuole far ritorno finita la Guerra, ma in molti cercheranno di ostacolarlo (primo fra tutti Poseidone).

Struttura

L’Odissea è considerata anche come il primo romanzo, in quanto racconta una vicenda dall’inizio alla fine. A differenza dell’Iliade, che racconta solo un piccolissimo frangente della Guerra di Troia, lasciandosi distrarre da tantissimi avvenimenti secondari.

Il poema veniva trasmesso oralmente dagli aedi, il cui compito era ricordare e tramandare la memoria degli antenati. Essa veniva recitato con il metodo esametro dattilico.

Nelle sue prime forme scritte l’Odissea fu divisa in due libri, solamente in una versione successiva venne introdotta la divisione in 24 libri, per un totale di 12.110 esametri. Ogni libro è contrassegnato da una lettera dell’alfabeto greco scritta in minuscolo (per l’Iliade, invece, è scritta in maiuscolo).

Odissea: suddivisione per cinque tematiche principali (trama)

Per facilitare la lettura e la comprensione dell’Odissea, i suoi 24 libri vengono normalmente raggruppati in cinque aree tematiche così composte:

Odissea

Odissea

  • Libro I – IV (Telemachia): viene raccontato il viaggio di Telemaco, figlio di Odisseo, per far riconciliare Menelao ed Elena. Nella Telemachia viene raccontata anche la situazione a Itaca in assenza di Odisseo. Odisseo non compare nei primi quattro libri.
  • Libro V – VII (Feacide): viene raccontato il naufragio di Odisseo (causato da Poseidone) sull’isola dei Feaci.
  • Libro VII – XII (Apologhi presso Alcino): durante la sua permanenza sull’isola dei Feaci, Ulisse racconta tutte le peripezie che ha dovuto affrontare nel corso del suo viaggio per giungere fino a lì. Si tratta, quindi, di un salto indietro nel tempo.
  • Libro XIII – XXIII: finalmente, Ulisse riesce a raggiungere la sua amata Itaca, ma la storia non è ancora finita. Qui, infatti, inizia la seconda parte dell’Odissea, nel corso della quale Ulisse si riconcilia prima con il figlio e poi deve trovare un modo per farsi “ricordare” dalla moglie Penelope. Riconciliatosi con entrambe, l’eroe si vendica, infine, con i Proci che nel frattempo si erano impossessati del suo castello e avevano regnato sulla sua patria.
  • Libro XXIV: l’ultimo libro è semplicemente una sorta di riepilogo che ci permette di avere un quadro generale di tutta la vicenda.
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Letteratura

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