Dic 21, 2022
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I cinque sensi: l’udito

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Il corpo umano reagisce agli stimoli provenienti dal mondo esterno attraverso alcuni organi detti organi dei sensi. Gli organi dei sensi registrano lo stimolo esterno e lo trasmettono agli organi centrali. I cinque sensi sono: olfatto, gusto, vista, udito e tatto. Oggi scopriamo l’udito.

Cos’è l’udito

L’udito ci permette di sentire i suoni e i rumori provenienti dal mondo esterno. L’orecchio è l’organo predisposto al senso dell’udito. Esso percepisce gli stimoli uditivi attraverso onde sonore. Le onde sonore vengono trasformati in stimoli acustici e inviati al cervello, il quale ha il compito di decodificarli.

L'udito

L’udito

L’udito è il primo dei cinque sensi a formarsi in un essere umano. Il bambino inizia a sentire i suoni provenienti dall’esterno da quando è solo un feto di tre mesi all’interno della pancia della mamma. È anche uno dei sensi più complessi che abbiamo e trasformare le onde sonore in veri e propri suoni e rumori è un compito molto difficile per l’orecchio, che, però, ci riesci egregiamente.

Udito: come è fatto l’orecchio

L’orecchio è l’organo che ci permette di percepire gli stimoli uditivi e che si occupa del senso dell’udito.

L'orecchio

L’orecchio

Possiamo dividere l’orecchio in tre parti:

Orecchio esterno

L’orecchio esterno è composto dal padiglione auricolare, che è la parte che vediamo a occhio nudo all’esterno del nostro sistema uditivo.

Esso raccoglie le onde sonore che si diffondono nell’ambiente esterno e, grazie alla sua forma particolare, le incanala verso l’interno. Inoltre, svolge anche una funzione protettiva per le parti più interne e delicate dell’orecchio.

Orecchio medio

L’orecchio medio è costituito da una sottile membrana chiamata timpano, che divide l’orecchio interno dall’orecchio esterno. Il timpano e tutta la cassa timpanica percepiscono e catturano i suoni provenienti dall’esterno, precedentemente incanalati dal padiglione auricolare.

La membrana vibra al contatto con le onde sonore, amplificandole e trasmettendole così all’orecchio interno.

Insieme alla membrana ci sono tre piccoli ossicini che vibrano e trasmettono le onde sonore verso l’interno. Sono il martello, l’incudine e la staffa. Questi tre ossicini vibrando trasmettono le onde sonore alla coclea.

Orecchio interno

Ed è proprio la coclea la parte fondamentale dell’orecchio interno. L’orecchio interno appare come una serie di cavità scavate nell’osso temporale, mentre sulla coclea ci sono le cellule ciliate, cellule sensoriale che captano le onde e le trasformano in segnali per il sistema nervoso.

Così le onde sonore vengono trasformate in impulsi elettrici e inviati prima al talamo e poi alla corteccia celebrale, attraverso il nervo uditivo.

Disturbi dell’udito

L’udito è uno dei sensi più importanti per l’essere umano e per tutti gli animali. Molti animali hanno un udito molto più sviluppato rispetto agli esseri umani.

Farne a meno non è facile, tuttavia c’è chi soffre di alcuni disturbi del sistema uditivo che limitano o annullano la capacità di sentire i suoni e i rumori provenienti dal mondo esterno. Alcuni animali hanno l’udito talmente sviluppato da non aver bisogno di un altro dei cinque sensi, come la vista. È il caso dei pipistrelli, che sono in grado di emettere delle onde sonore e sentirle rimbalzare sugli oggetti, riuscendo, in questo modo, a “vederli”.

Tra le principali patologie che affliggono il sistema uditivo ci sono l’acufene, che provoca un ronzio auricolare, e l’iperacusia, la quale causa un’eccessiva sensibilità uditiva. Ma anche l’ipoacusia, la quale provoca una riduzione dell’udito, più o meno grave, a seconda della gravità del caso, e la presbiacusia, una naturale riduzione dell’udito causata dall’invecchiamento.

Nei casi più gravi si perde (o si nasce) con una perdita completa dell’udito, la patologia è conosciuta semplicemente come sordità.

 

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Scienza

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