Mag 24, 2023
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La nascita di Roma

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La nascita di Roma si fonde tra storia e leggenda. Il compleanno, fondazione o Natale di Roma, come lo si vuole chiamare, viene celebrato ogni 21 aprile, perché si ritiene che proprio in quel giorno, del 753 a.C., sia stata fondata quella che sarebbe diventato il centro del mondo antico.

Nascita di Roma: 21 aprile 753 a.C.

In realtà non vi è nessuna certezza che Roma sia stata fondata proprio in quel giorno. Come spesso succede per gli eventi storici di lunga data non si ha una data certa. Questo anche perché la realtà si fonda con i miti e le leggende, che vengono tramandate e raccontate attraverso i secoli.

La nascita di Roma

La nascita di Roma

Il primo a dare una data alla nascita di Roma fu Marco Terenzio Varrone, storico e letterato romano vissuto tra il II e il I secolo a.C.

Per datare la fondazione della città eterna si avvalse di complicati calcoli che tenevano in considerazione gli anni repubblicani. I suoi calcoli portavano proprio al 21 aprile del 753 a.C.

Diversi storici dell’epoca fornirono date alternative, ma quella di Marco Terenzio Varrone si impose sulle altre, tanto da diventare la data ufficiale durante l’epoca imperiale. L’Impero Romano iniziò ad utilizzare proprio quella data per far partire la cronologia romana. Il calendario romano partiva proprio dalla fondazione della città.

Dobbiamo, ovviamente, tenere in considerazione il fatto che quando la data 753 a.C. venne rivista solamente più avanti, dopo che il Cristianesimo si era affermato e quando si iniziò a contare gli anni a partire dalla nascita di Cristo.

La leggenda sulla nascita di Roma

Ma cosa successe? La leggenda dei due fratelli Romolo e Remo è stata tramandata nei secoli e ancora oggi viene ricordata, tanto che la lupa è rimasta il simbolo della città.

Il popolo romano credeva che la loro discendenza fosse divina, così come quasi tutte le civiltà antiche. La leggenda sulla nascita di Roma viene narrata da Virgilio nell’Eneide.

Il poeta racconta ciò che successe dopo la distruzione di Troia. Un gruppo di profughi, guidati da Enea, sbarcò nel Lazio, dove fondò una nuova colonia.

Enea era il figlio di Ascanio, un mortale, e della Dea Afrodite. Enea ebbe un figlio che si chiamò Ascanio, come il nonno, e che fondò l’antica città di Alba Longa.

La città di Alba Longa prosperò per secoli, fino a quando non si scatenò una lotta per il trono tra due fratelli: Numitore e Amulio. Numitore era il più anziano e quindi aveva diritto al trono. Ma Amulio si liberò del fratello, usurpò il trono e costrinse Rea Silvia, figlia di Numitore a diventare una vestale, una sacerdotessa. Rea Silvia, in quanto vestale, aveva l’obbligo di rimanere vergine e quindi non avrebbe potuto dare eredi al trono.

Romolo e Remo

Tuttavia, Marte, il Dio della guerra, si innamoro di Rea Silvia e dalla loro unione nacquero due gemelli: Romolo e Remo.

La nascita di Roma

La leggenda di Romolo e Remo

Amulio fece uccidere Rea Silvia e ordinò ai servi di eliminare i due neonati. Tuttavia, i servi non ebbero il coraggio di uccidere i due neonati e decisero di abbandonarla in una cesta sulle sponde del fiume Tevere.

I due fratelli furono adottati da una lupa, che li trovò e li allattò. Sopravvissuti i due gemelli furono successivamente adottati dal pastore Faustolo e dalla moglie Acca Larenzia. Cresciuti, Romolo e Remo appresero le loro origini e decisero di vendicarsi.

Romolo e Remo uccisero lo zio Amelio e restituirono il trono al nonno Numitore. In cambio, Numitore diede loro il permesso di fondare una nuova città.

Tuttavia, i due fratelli iniziarono delle discussioni nel fondare la nuova città. Romolo voleva fondare la nuova città sul colle Palatino, mentre Remo voleva fondarla sul colle Aventino. Dalla lite scaturì una violenta lotta che finì con Romolo che uccise Remo. Quest’ultimo, infine, fondò Roma.

La nascita di Roma… oltre il mito

Il mito di Romolo e Remo è così radicato nella cultura (i romani hanno sempre creduto nelle proprie origine divine) che non sono state tramandate altre versioni.

I sette colli

I sette colli

Tuttavia, gli storici ritengono che Roma sia nata dall’unione di alcuni villaggi latini disposti sui colli intorno al fiume Tevere. Da qui si è diffusa la versione che Roma sia nata sui sette colli.

I villaggi nati sui colli intorno al fiume si espansero sempre di più, fino a fondersi in un’unica città. La posizione era oltremodo strategica ed è stata uno dei motivi che ha reso la città sempre più forte, fino ad affermarsi come prima potenza del mondo antico.

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